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WIKICONDOMINIO

L'enciclopedia libera del condominio

Natale in condominio

Avv. Sabina Vuolo


Gli addobbi natalizi hanno carattere temporaneo, costituiranno, in ogni caso, alterazione del decoro?

La frenesia del Natale travolge i condomini con la corsa ai all’addobbo più bello e appariscente tanto da costituire argomento spinoso per gli amministratori. In alcune città, il problema degli addobbi viene risolto a monte, ovvero è fatto divieto di posizionare luci o altre decorazioni in palazzi storici o dall’alto valore culturale a salvaguardia del decoro architettonico, concetto richiamato dall’art. 1120, 2°co., cc. che vieta tutte le innovazioni che possano arrecare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico.

Gli ornamenti natalizi semplici che non alterano il decoro dell’immobile così come vengono montati, finite le feste, vengono rimossi. Altri, invece, quali luci e Babbi Natali, possono essere banditi perché il regolamento contrattuale condominiale può vietarli e sanzionare il trasgressore. Divieto connesso anche al rischio di dover risarcire i danni provocati dal corto circuito delle lucine o dalla caduta di qualche addobbo, un po' troppo ingombrante sulla testa del condomino costretto a passare sotto il balcone iper decorato per entrare nel proprio appartamento.

Pertanto, prima di dare sfogo alla proprio estro “natalizio” è bene verificare sempre cosa stabilisca il regolamento condominiale, il quale può imporre regole molto più stringenti rispetto a quello assembleare. 

Anche perché, ai sensi dell’art. 70 disp. Att. Cc., esso può prevedere sanzioni per chi ne infrange le regole

E dell’albero di Natale nell’androne dell’edificio ne vogliamo parlare?

In questo caso si tratta di utilizzare una parte comune del condominio, pertanto non possono essere prese decisioni autonome, bensì occorre una deliberazione assembleare adottata a maggioranza dei condomini. Trattandosi di parti comuni come viene risolto l’eventuale contrasto sulla ripartizione delle spese?  

La ripartizione delle spese è uno dei motivi più ricorrenti di conflitto tra amministratore e condomini, e il criterio da seguire, salvo diversa convenzione, è disposto dall’art. 1123 cc, pertanto, le spese per gli addobbi natalizi e luminarie sono ripartite in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno dei condomini. Va da sé che se un condomino vuole porre degli ornamenti a sue spese nelle parti comuni, lo può fare anche senza il consenso dell’assemblea, ovviamente rispettando il buon gusto e lasciando libero il passaggio sulle parti comuni.

In conclusione addobbi si! solo se fatto nel rispetto delle regole, del buon senso e del buon gusto d’altronde si tratta del periodo in cui dovremmo pensare meno alle futilità e occuparci di più del prossimo, perché Natale è… … “ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano”. 

Normativa di riferimento

Il regolamento di condominio contrattuale è quello che viene redatto dall’originario costruttore dell’edificio, che lo ha fatto direttamente approvare agli acquirenti al momento del rogito. Questo tipo di documento non viene approvato in sede di assemblea ed è approvato all’unanimità in momenti differenti. Per tale motivo, può contenere dei vincoli più forti a carico dei singoli condomini rispetto a quelli contenuti all’interno di un regolamento approvato dalla maggioranza.

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie L'irrogazione della sanzione è deliberata dall'assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del Codice.

L'Art. 1123 cc. dispone che le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno

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